Itinerario lungo da percorrere con mezzi privati, all’interno del comune di Genova, tocca tutte le tappe fondamentali della vita di Giorgio Parodi a Genova: le dimore in cui ha vissuto, i suoi uffici, i luoghi legati alla Moto Guzzi e alla sua passione per il volo.

Una vita intera da scoprire percorrendo la città da ponente e levante, attraversando il centro cittadino in un susseguirsi di luoghi interessanti, punti panoramici, monumenti, architettura e tanto mare.

⇦ ponente - levante ⇨ 

back to: GP, seguendo l'aquila -  I LUOGHI -  ITINERARIO 2 - Passeggiando con Giorgio

Quasi 40 chilometri di vie, piazze, viali uniscono i luoghi di Genova legati alla vita di Giorgio Parodi e della sua famiglia.
L'itinerario può essere scomposto in due parti: quella di levante, caratterizzata dalla presenza di luoghi maggiormente legati alla vita privata e familiare, e quella di ponente, dove spiccano i riferimenti alla vita pubblica e alle sue passioni.


Descrizione dell’itinerario.

Punto di partenza ideale e anello di congiunzione fra le due parti è Piazza Rossetti, nel quartiere Foce. Progettata dall'architetto Luigi Carlo Daneri, la piazza si ispira all'architettura razionalista.

Percorso lato Ponente.
Partiti da Piazza Rossetti si imbocca la sopraelevata (Strada Aldo Moro) e la si percorre tutta uscendo nel quartiere di Sampierdarena dove, nei pressi del WTC (World Trade Center), si imbocca Lungomare Canepa e la strada a scorrimento veloce Guido Rossa, per tutta la sua lunghezza. Alla fine, prendendo l’uscita a destra e proseguendo per l’Aeroporto Cristoforo Colombo, si raggiunge la Scuola di Volo Giorgio Parodi, presso la sede dell’Aeroclub di Genova.

Per tornare indietro verso il centro cittadino si imbocca nuovamente la Strada Guido Rossa in direzione “centro” e si esce alla seconda uscita “Fiumara”, per raggiungere via Pieragostini e imboccare, sulla destra, via Giorgio Perlasca. Da qui si prosegue in direzione nord e si transita sotto il nuovo Ponte Genova San Giorgio, proprio dove il 14 agosto 2018 collassò la pila 9 del Ponte Morandi che si trovava esattamente sopra la via Perlasca.
Presa l’uscita di Via Argine Polcevera, si transita in via Passo Torbella e si raggiunge in Quartiere di Rivarolo/Certosa, percorrendo via Germano Jori. Arrivati all’altezza di Piazza Petrella si può ammirare uno dei bellissimi murales del progetto “Walk the line” creati sulle facciate di alcuni palazzi da street artist di fama mondiale, per restituire ai cittadini del quartiere, dopo tanto dolore, un po’ di bellezza. Altri murales si possono ammirare in via Certosa che vi porterà in via Fillak dove, proprio sotto il Ponte Genova San Giorgio è stata realizzata la Radura della Memoria.
Proseguendo sempre dritti verso il centro città, si arriva al Dogghy Garage in via Paolo Reti, sede del moto Guzzi Club Genova, dove è possibile vedere la riproduzione dell’Atto costitutivo della Moto Guzzi.

Per posteggiare presso il Dogghy Garage bisogna entrare in una piccola traversa (via Giuseppe Cesare Abba) situata sulla vostra sinistra (in corrispondenza di una rimessa di autobus) e fare il giro dell'isolato imboccando (sempre a sinistra) via Storace e percorrendola fino in fondo. Lì c'è un parcheggio moto.

Ripartiti, si imbocca via Cantore lungo la viabilità cittadina, si raggiunge Via Gramsci e da qui si segue l’itinerario che porta a visitare i vari uffici in cui Giorgio Parodi ha svolto la sua attività imprenditoriale: via Gramsci, Largo Zecca e via Assarotti. Da Piazza Corvetto poi si prosegue per via SS. Giacomo e Filippo, Via Serra, Via Galata e via Varese dove fu la prima concessionaria della Moto Guzzi a Genova.

L’itinerario prosegue a destra per via Fiume, a sinistra per via Cadorna e a destra per Piazza della Vittoria dove, seguendo il tracciato, si raggiunge l’edificio di un altro degli uffici di Giorgio Parodi. Da qui si prosegue in direzione sud e si prende a destra salendo per Corso Aurelio Saffi, dove si trova il luogo dove il Parodi atterrò fortunosamente con il suo aereo e, un centinaio di metri dopo, si può vedere l’edificio che fu sede di uno degli uffici genovesi.

Si imbocca poi, sulla destra, il sottopasso di Via delle Casaccie, si risale per via V Dicembre a destra per via Bartolomeo Bosco, presso il Tribunale di Genova, che vi porterà in Corso Podestà 5, dove il 15 marzo 1921 fu fondata la Moto Guzzi. Da qui, proseguendo fino alla rotatoria e imboccando la 4° uscita (Mura di Santa Chiara) si arriva a via Mura del Prato dove, sulla sinistra, si trova il monumento a Giorgio Parodi.



Itinerario lato levante

Dal Monumento a Giorgio Parodi, in via Mura del Prato, nel quartiere di Carignano, parte idealmente la seconda parte dell'itinerario GP a Genova che riguarda l’aspetto legato alle vicende familiari dell’imprenditore genovese cofondatore della Moto Guzzi.

Partendo da monumento di si scende verso il mare per via Vannucci e si raggiunge Corso Aurelio Saffi da cui, prendendo a sinistra, si scende alla Foce grazie a un piccolo tornante a destra. Da qui, proseguendo verso il mare, si raggiunge la rotatoria e, prendendo la seconda uscita, poco dopo Piazza Rossetti, al semaforo si svolta a sinistra in Corso Torino.  Tramite il controviale si raggiungere Piazza Tommaseo prendendo a destra all’incrocio con Corso Buonos Aires. Dalla piazza si prosegue per Via Francesco Pozzo ammirando la monumentale Scalinata Borghese e si raggiunge via Trento in cui si torva una delle residenze di Giorgio Parodi. Siamo nel quartiere collinare di Albaro e qui, sulla destra, in posizione sopraelevata, è situata la chiesa di San Francesco d'Albaro, Dove Giorgio convolò a nozze con la sua Elena.  

L’itinerario prosegue all’interno del quartiere residenziale fino a raggiungere via Pisa e, all’incrocio con Via Felice Cavallotti, a sinistra via Orsini che conduce a via Giorgio Parodi. Ritornando indietro si prende sulla sinistra Via Caprera che, seguendo le indicazioni del tracciato, permette di raggiungere, da via dei Mille, altre due residenze del Parodi e la Chiesa della Santissima Annunziata.

A questo punto si ritorna indietro per la Via Caprera e via Felice Cavallotti e si arriva al borgo marinaro di Boccadasse che merita certamente una sosta perché assolutamente unico con le sue case colorate, la spiaggetta e il panorama.

In Corso Italia, all’altezza del Lido, vi fu la prima sede dell’Aeroclub di Genova e anche qui Giorgio Parodi ebbe un altro incidente di volo. Si prosegue l’itinerario percorrendo Corso Italia, il lungomare dei genovesi, fra edifici di grande bellezza, stabilimenti balneari e una bellissima passeggiata.

Siamo sulla strada del ritorno: in fondo a Corso Italia ritroviamo Piazza Rossetti da cui siamo partiti con la prima parte dell'itinerario “GP a Genova”, quella verso Ponente.

Anche in questa parte dell’itinerario è possibile fare una deviazione che allunga di poco il percorso. Partendo da Via dei Mille e andando verso levante si arriva al Monumento ai Mille, nel vicino quartiere di Quarto, passando davanti all’Ospedale Pediatrico Gaslini, un’eccellenza genovese.


 

NOTA BENE

Oggi molti di questi luoghi sono di proprietà privata e non accessibili, o solo parzialmente. Si raccomanda pertanto, a chi voglia recarvisi di persona, di osservare la massima discrezione e rispetto per i luoghi e le proprietà.